Covid-19: la situazione in Lombardia aggiornata a sabato 21 marzo

Purtroppo anche oggi si deve rilevare un nuovo picco sia di casi positivi sia di decessi giornalieri. Cresce ancora il rapporto tra deceduti e casi positivi: si supera il 12%, un valore che non trova riscontro negli altri contesti.
Il numero dei tamponi effettuati oggi è quasi il doppio di quelli effettuati nei giorni passati. Ne servono ancora di più!

Nota esplicativa della slide 9:

  • I tamponi prelevati un giorno (immaginiamo sia il giorno x) vengono esaminati e il relativo esito viene pubblicato qualche giorno dopo (immaginiamo sia il giorno y). La differenza tra y e x non è uguale per tutti i campioni, salvo eccezioni varia tra uno a 4/5 giorni.
  • In blu sono riportati i tamponi sulla base della data di prelievo dei campioni e in arancione sono invece riportati i tamponi sulla base della data di pubblicazione degli esiti. Si rileva un evidente ritardo!

I dati provinciali sono preoccupanti perché si rileva un aumento progressivo e diffuso.

  • Bergamo e Cremona tornano a crescere.
  • Milano rischia di diventare in pochi giorni l’area con il più alto numero di casi positivi.
  • Lecco, Mantova e Monza mantengono un livello di crescita alto in modo preoccupante.

Si ribadisce la difficolta di analizzare dati di cui non è garantita l’uniformità e l’omogeneità.

Il numero di tamponi effettuati sta crescendo (oggi sono 9556 più di ieri, una crescita pari a circa il doppio del massimo registrato finora). Siamo però ancora lontani dalle effettive necessità di monitoraggio delle situazione su un territorio così popoloso come quello della Regione Lombardia.
La stessa attenzione che viene posta sul potenziamento dei reparti di terapia intensiva deve essere posta sulla capacità produttive dei laboratori che analizzano i tamponi.

È indispensabile che possano tutti lavorare in sicurezza!
È importante che le ATS si attivino per tutelarli!