Covid-19: la situazione in Lombardia aggiornata a domenica 22 marzo

Oggi il numero di casi è ridotto rispetto a quelli di ieri. Però il numero di test è la metà circa, quindi non si può capire se effettivamente c’è un miglioramento o se sono stati presentati meno dati.

Negli ultimi quattro giorni, il rapporto tra il numero dei tamponi e il numero dei risultati positivi è praticamente costante, come si vede nel grafico nella slide 8. Cresce ancora il rapporto tra deceduti e casi positivi, che si sta avvicinando al 13%!

Il numero dei tamponi il cui esito è presentato oggi è meno delle metà di quello di ieri. Per un monitoraggio effettivo della situazione ne servono molti di più!

L’analisi provinciale si arricchisce di due nuovi grafici che confrontano l’andamento dei casi postivi e dei decessi

  • slide 30: rapporto tra positivi e decessi in termini assoluti
  • slide 31: rapporto tra positivi e decessi in termini di unità per 10’000 abitanti

Emerge in maniera indiscutibile la differenza tra le diverse aree:

  • il numero di casi positivi per 10’000 abitanti passa dai 4 della provincia di Varese agli 80 della provincia di Cremona
  • Il numero dei decessi per 10’000 abitanti passa da 0,33 per la provincia di Varese a 13,51 per la provincia di Lodi

Si ribadisce la difficolta di analizzare dati di cui non è garantita l’uniformità e l’omogeneità.

Il numero di tamponi effettuati varia da giorno a giorno (ieri erano 9556 più del giorno prima, mentre oggi la crescita è di soli 3868, meno della metà). Siamo sempre più lontani dalle effettive necessità di monitoraggio della situazione.

La stessa attenzione che viene posta sul potenziamento dei reparti di terapia intensiva deve essere posta sulla capacità produttive dei laboratori che analizzano i tamponi.