Covid-19: la situazione in Lombardia aggiornata a martedì 24 marzo

Il numero dei tamponi pubblicato continua a variare giorno per giorno. Questo impone sempre una grande prudenza nell’analisi degli andamenti perché potrebbero oscillazioni dovute ai ritardi di trasmissione dei dati più che all’evoluzione sostanziale della situazione.

L’incertezza è confermata anche dal rapporto tra il numero dei tamponi e il numero dei risultati positivi che si negli ultimi giorni è variato in maniera significativa.

Cresce ancora il rapporto tra deceduti e casi positivi: ormai siamo quasi al 14%!

Occorre ribadire che per ottenere un monitoraggio più preciso servirebbero molti più tamponi!

Approccio che viene adottato in altre regioni.

Anche per l’analisi provinciale deve valere la prudenza dettata dall’esiguità dei risultati presentati oggi.

Fa comunque piacere rilevare una positiva stabilità delle situazione di Bergamo; Monza e Sondrio sembrano andare a ondate, il che fa presumere che la raccolta dati non sia uniforme e continua.

Per quello che riguarda la situazione di Milano, sembra opportuno aspettare i dati dei prossimi giorni prima di esprimere una valutazione.

Si ribadisce la difficoltà di analizzare dati di cui non è garantita l’uniformità e l’omogeneità.

Il numero di tamponi effettuati varia da giorno a giorno. Siamo sempre più lontani dalle effettive necessità di monitoraggio della situazione. Se i numeri servono per supportare le decisioni, quanto possono essere valide le decisioni quando i numeri sono così aleatori?