Covid-19: la situazione in Lombardia aggiornata a domenica 29 marzo

Il numero dei tamponi pubblicato continua a variare giorno per giorno: oggi è molto inferiore rispetto alla media degli ultimi tre giorni. Questo impone sempre una grande prudenza nell’analisi degli andamenti perché potrebbero esserci oscillazioni dovute ai ritardi di trasmissione dei dati più che all’evoluzione sostanziale della situazione.

Il rapporto tra decessi e casi positivi in Lombardia è ormai al di sopra del 15%, in provincia di Bergamo ha addirittura superato il 22% anche se sappiamo che il numero effettivo dei decessi in quella provincia è molto più alto di quanto non dicano questi numeri. Questi valori sono completamente fuori scala se confrontato con quanto rilevato in altri paesi e in altre regioni. È una ulteriore dimostrazione dell’inaffidabilità dei dati!

Il numero dei tamponi pubblicato diminuisce (sono meno di cinquemila quelli aggiunti oggi). Non ci si può stancar di ripetere che per ottenere un monitoraggio più preciso servirebbero molti più tamponi! Approccio che viene adottato in altre regioni.

Siccome il dato provinciale è più puntuale, soffre molto di più i ritardi nella comunicazione dei risultati. Per questo motivo anche per l’analisi provinciale deve valere la prudenza dettata dalle considerazioni presentate in precedenza. È assolutamente necessario pubblicare il numero di tamponi effettuati ogni giorno per ogni provincia. Il trend complessivo sembra ragionevolmente stabile, tranne che per la provincia di Como, che registra il massimo incremento dall’inizio del contagio.

Si ribadisce la difficoltà di analizzare dati di cui non è garantita l’uniformità e l’omogeneità.

Per dare una valutazione dell’efficacia delle misure adottate dobbiamo aspettare ancora qualche giorno. L’andamento dei decessi e soprattutto del loro rapporto con i casi positivi impone un serio ragionamento sulla qualità dei dati o sulla qualità del sistema sanitario lombardo.

È stata data evidenza di come l’aumento della capacità produttiva dei laboratori lombardi sia indispensabile per impostare una corretta strategia di contenimento del contagio. Bisogna attivare al più presto i laboratori:

  • Pubblici non ancora autorizzati
  • Universitari
  • Privati accreditati
  • Privati puri

in modo da triplicare (almeno) il numero dei test che possano essere effettuati ogni giorno.

Qui la dashboard coi dati interattivi.