Covid-19: la situazione in Lombardia aggiornata a mercoledì primo aprile

Il numero dei tamponi pubblicato continua a variare giorno per giorno: oggi è finalmente risalito (sono quasi il doppio di ieri), ma la grande volubilità di questo numero impone sempre una grande prudenza nell’analisi degli andamenti perché potrebbero esserci oscillazioni dovute alle omissioni delle analisi e ai ritardi di trasmissione dei dati più che all’evoluzione sostanziale della situazione.
Il rapporto tra decessi e casi positivi in Lombardia è ormai arrivato al 17%, in provincia di Bergamo ha addirittura raggiunto il 24% anche se sappiamo che il numero effettivo dei decessi in quella provincia è molto più alto di quanto non dicano questi numeri.
Questi valori sono completamente fuori scala se confrontati con quanto rilevato in altri paesi e in altre regioni. È una ulteriore dimostrazione dell’inaffidabilità dei dati!

Siccome il dato provinciale è più puntuale, soffre molto di più i ritardi nella comunicazione dei risultati. Per questo motivo anche per l’analisi provinciale deve valere la prudenza dettata dalle considerazioni presentate in precedenza.
È assolutamente necessario pubblicare il numero di tamponi effettuati ogni giorno per ogni provincia.
Il trend complessivo sembra ragionevolmente stabile, tranne che per l’area metropolitana di Milano che registra un incremento significativo.

Si ribadisce la difficoltà di analizzare dati di cui non è garantita l’uniformità e l’omogeneità.

Il vero aspetto positivo dei dati odierni è rappresentato dal fatto che, nonostante il numero di tamponi sia molto maggiore di ieri (quasi il doppio) la percentuale di casi positivi non sia cambiata e sia rimasta sotto il 33%.
Il numero dei tamponi continua però ad essere insufficiente, non solo in termini statistici, ma anche per quello che riguarda il supporto alle azioni di contenimento.
I luoghi di contagio adesso sono:

  • l’ambito familiare
  • le RSA
  • gli ospedali

È evidente che, per contenere il contagio in questi contesti, si deve attuare una politica di screening tramite tampone.

Qui la dashboard coi dati interattivi.