Covid-19: la situazione in Lombardia aggiornata a mercoledì 10 giugno

Il numero dei casi positivi è 99, praticamente la metà di ieri. Inoltre questo numero diminuisce a fronte di un numero di tamponi vicino a quello di ieri (oggi sono quasi 9’500).
Su scala settimanale il numero dei casi positivi è in calo. Si deve però considerare che nella settimana che si chiude oggi sono stati comunicati circa 80’000 tamponi: il valore più basso delle ultime quattro settimane!
La percentuale di tamponi positivi rispetto ai tamponi efficaci (positivi + negativi) è scesa sotto il 4%. Questo dato è confermato dal fatto che nelle persone «nuove», la percentuale dei positivi scende, per la prima volta, sotto il 2%.
Il numero dei decessi giornalieri oggi è pari a 32! Il doppio di ieri. Su scala settimanale si conferma una diminuzione rispetto alla settimana precedente.

Oggi per la prima volta è scesa sotto il 2% la percentuale dei test positivi effettuati su persone «nuove» (cioè persone che per la prima volta sono state sottoposte a tampone). Vuol dire che dei «nuovi» soggetti è risultato positivo meno di uno su cinquanta. Se nei prossimi giorni i dati daranno conferma di questo trend allora potremo davvero dire che stiamo uscendo dalla crisi.

La giunta regionale è in grande difficoltà, ma non sarà la sostituzione del direttore generale alla sanità a risolvere i problemi.
Cajazzo, peraltro, ha vissuto l’emergenza Covid anche come paziente, e non è elegantissimo scaricare su di lui responsabilità che sono della politica. Lo aveva detto lui stesso in commissione pochi giorni fa rispondendo a una mia domanda, di avere sempre agito attuando gli indirizzi della giunta.
Quella di Cajazzo è la prima sostituzione tra chi ha gestito l’emergenza, ma le responsabilità vere di ciò che non ha funzionato sono soprattutto del presidente e degli assessori.

Qui la dashboard coi dati interattivi.