Covid-19 in Lombardia: l’analisi settimanale aggiornata a giovedì 6 agosto

Questa analisi viene adesso condotta su base settimanale (circa una volta alla settimana), quindi le slide riportano prevalentemente dati analizzati su questa scala.

Il numero dei casi positivi di quest’ultima settimana è pari a 495, in leggero aumento rispetto ai valori rilevati nella scorsa settimana (erano 427 e prima ancora 399).
Nella settimana che si chiude oggi sono stati comunicati quasi 58’000 tamponi: un valore intorno al quale sembra essersi stabilizzata la capacità della Regione Lombardia (comunque decisamente inferiore rispetto al massimo raggiunto con più di 85’000 tamponi settimanali).
La percentuale dei casi positivi sul numero di tamponi efficaci (positivi + negativi) rimane stabile intorno all’1,6%, mentre la percentuale di tamponi positivi per le persone «nuove» sottoposte al test risale all’1,5% (era intorno all’1,2% nelle due settimane precedenti).
Il numero dei decessi settimanali è pari a 27, in linea con il valore rilevato due settimane fa (e purtroppo in risalita dopo il minimo della scorsa settimana).

La volubilità di tutti questi numeri impone una grande prudenza nell’analisi degli andamenti.

Come sempre si ricorda che il dato provinciale è più puntuale e soffre molto di più delle imprecisioni nella comunicazione dei risultati. Per questo motivo l’analisi provinciale richiede ancor più prudenza.
Per esempio, sarebbe opportuno pubblicare il numero di tamponi effettuati ogni giorno per ogni provincia in modo da poter condurre a livello provinciale analisi simili a quelle sviluppate a livello regionale.

Le province si possono dividere in tre gruppi:

  • quelle che sembrano confermare la progressiva diminuzione dei casi positivi (Bergamo, Monza, Sondrio e Varese)
  • quelle che mostrano un andamento altalenante (Brescia, Cremona, Lecco, Lodi, e Milano);
  • quelle che sembrano avere un andamento crescente rispetto alle settimane precedenti (Como, Mantova e Pavia).

Si ribadisce la difficoltà di analizzare dati di cui non è garantita continuità, uniformità e omogeneità.

La scoperta tempestiva di un focolaio a Mantova in una azienda agricola è una notizia positiva: dimostra che il sistema di test e tracciamento sta iniziando a funzionare (finalmente).

Adesso è necessario mantenere alta la guardia e dare continuità all’azione di monitoraggio. Proprio per questo ci appare inspiegabile il messaggio inviato oggi dalla Giunta regionale in cui si prospetta una eventuale discontinuità nella comunicazione dei dati per il mese di agosto: i virus non vanno in ferie!