Covid-19 in Lombardia: l’analisi settimanale aggiornata a giovedì 27 agosto

Il numero dei casi positivi di quest’ultima settimana è pari a 1372, più del doppio di quelli rilevati nella scorsa settimana (erano 590, 491, 495, 427 e prima ancora 399).
Nella settimana che si chiude oggi sono stati comunicati quasi 90’000 tamponi: un vero record, superiore a quello dichiarato in tutte le settimane precedenti; superiore anche a quanto fatto nel mese di maggio.
La percentuale dei casi positivi sul numero di tamponi efficaci (positivi + negativi) rimane intorno al 2% e anche la percentuale di tamponi positivi per le persone «nuove» sottoposte al test rimane più o meno intorno al 2% (era rimasta sotto questi valori per tutto il mese di luglio).
Il numero dei decessi settimanali è pari a 11, come la scorsa settimana (erano solo 6 nella settimana precedente).
Come sempre la volubilità di tutti questi numeri impone una grande prudenza nell’analisi degli andamenti.

Come sempre si ricorda che il dato provinciale è più puntuale e soffre molto di più delle imprecisioni nella comunicazione dei risultati. Per questo motivo l’analisi provinciale richiede ancor più prudenza.
Per esempio, sarebbe opportuno pubblicare il numero di tamponi effettuati ogni giorno per ogni provincia in modo da poter condurre a livello provinciale analisi simili a quelle sviluppate a livello regionale.
Le province mostrano quasi tutte l’andamento crescente rilevato su scala regionale. Fanno eccezione Sondrio, che mostra un andamento altalenante, e Mantova, di cui bisogna però ricordare i focolai che erano stati individuati nelle scorse settimane in alcune imprese alimentari di medie dimensioni.

Si ribadisce la difficoltà di analizzare dati di cui non è garantita continuità, uniformità e omogeneità.

Purtroppo, come avevamo indicato nelle ultime settimane, il numero di casi positivi sta ancora crescendo e lo si nota in maniera particolare se si effettua il confronto su base settimanale. Il vero problema è che se la crescita rimane esponenziale (come sembra essere in queste ultime settimane) rischiamo di trovarci rapidamente in una situazione complicata.
Quanto meno, il numero di tamponi effettuato questa settimana è tornato ai livelli di maggio.
In questo quadro il tracing diventa importantissimo; perciò è essenziale il contributo di tutti i cittadini che oltre a rispettare le indicazioni di sicurezza (come per esempio l’utilizzo delle mascherine) dovrebbero facilitare il monitoraggio della situazione anche (e forse soprattutto) tramite l’installazione della applicazione Immuni.