Covid-19 in Lombardia: l’analisi settimanale aggiornata a giovedì 17 settembre

Il numero dei casi positivi di quest’ultima settimana è pari a 1’532, in diminuzione (finalmente) rispetto a quelli rilevati nella scorsa settimana (erano 1’766 e prima ancora 1’682).
Nella settimana che si chiude oggi sono stati comunicati più di 114’000 tamponi: meno di quelli effettuati la scorsa settimana, ma più di quanto fatto in quelle precedenti.
La percentuale dei casi positivi sul numero di tamponi efficaci (positivi + negativi) risale sopra il 3,2% mentre la percentuale di tamponi positivi per le persone «nuove» sottoposte al test rimane intorno al 2%.
Il numero dei decessi settimanali è pari a 14, in diminuzione netta rispetto alla scorsa settimana quando erano 22 e in linea con le settimane precedenti, quando erano 13 e prima ancora 11.
Come sempre la volubilità di tutti questi numeri impone una grande prudenza nell’analisi degli andamenti.

Come sempre si ricorda che il dato provinciale è più puntuale e soffre molto di più delle imprecisioni nella comunicazione dei risultati. Per questo motivo l’analisi provinciale richiede ancor più prudenza.
Per esempio, sarebbe opportuno pubblicare il numero di tamponi effettuati ogni giorno per ogni provincia in modo da poter condurre a livello provinciale analisi simili a quelle sviluppate a livello regionale.

Nelle ultime tre settimane, le province lombarde si dividono  in due gruppi:

  • quelle che mostrano un andamento in (più o meno marcata) diminuzione (Bergamo e Brescia)
  • Quelle che mostrano un andamento (più o meno) altalenante (Como, Cremona, Lecco, Milano, Mantova, Sondrio e Varese);
  • quelle che mostrano un andamento (più o meno) crescente (Lodi, Monza e Pavia).

Si ribadisce la difficoltà di analizzare dati di cui non è garantita continuità, uniformità e omogeneità.

Il numero di casi positivi ha iniziato a diminuire. Anche la percentuale di casi positivi rispetto al numero di tamponi effettuati a nuove persone sottoposte al test rimane su valori molto bassi.
Preoccupa l’andamento delle province di Lodi, Monza-Brianza e Pavia, dove si riscontra una crescita notevole dei casi negli ultimi sette giorni.
Purtroppo registriamo una flessione nel numero di tamponi effettuati. Speriamo che sia soltanto un calo temporaneo.
Il numero dei ricoverati e dei ricoverati in terapia intensiva continua a crescere, a conferma della necessità di continuare a tenere alta la guardia.
In questo quadro il tracing diventa importantissimo; perciò è essenziale il contributo di tutti i cittadini che oltre a rispettare le indicazioni di sicurezza (come per esempio l’utilizzo delle mascherine) dovrebbero facilitare il monitoraggio della situazione anche (e forse soprattutto) tramite l’installazione della applicazione Immuni.
Desta inoltre preoccupazione il ritardo di Regione Lombardia nel reperire un quantitativo sufficiente di vaccini anti-influenzali come dimostra il bando di emergenza pubblicato in tutta urgenza pochi giorni fa. Ancora una volta bisogna sottolineare l’incapacità di questa giunta di pianificare gli interventi in maniera efficace.

Qui la dashboard coi dati interattivi.

*Questa analisi viene adesso condotta su base settimanale (circa una volta alla settimana), quindi le slide riportano prevalentemente dati analizzati su questa scala.