Coronavirus in Lombardia, i dati aggiornati a giovedì 29 ottobre

Il commento

Purtroppo, si conferma quanto avevamo scritto nelle scorse settimane: l’andamento continua a peggiorare. Il numero di casi positivi continua a salire in maniera esponenziale e in parecchie province ha superato (anche di molto) i livelli della scorsa primavera!
Uno dei dati più preoccupanti è la percentuale di casi positivi rispetto al numero di tamponi effettuati nelle persone «nuove» che è arrivata a superare il 26%. Questo dimostra l’ampiezza del contagio. È stato detto più volte e da più parti (OMS in primis) che la situazione è sotto controllo quando questo dato rimane sotto il 5%: quindi il numero dei tamponi dovrebbe essere almeno cinque volte superiore a quello attuale.
I ricoveri, sia in terapia intensiva che non, sono ancora lontani dai livelli di marzo/aprile, ma continuano a crescere in maniera esponenziale, come pure i decessi. Con un andamento di questo tipo, potremmo trovarci presto in condizioni peggiori di quelle dell’inizio di aprile, quando è stato raggiunto il massimo dei ricoveri.
I dati dimostrano che abbiamo superato la capacità di contenimento del sistema territoriale e che tra poco (se non cambia il trend) si arriverà a saturare la capacità degli ospedali.
Si continua a parlare di lockdown locali, ma per poter decidere la chiusura di un’are localizzata, come per esempio, una singola provincia, è necessario aver a disposizione i dati puntuali della stessa area.
Regione Lombardia continua a non fornire i dati provinciali senza così permettere un’analisi più puntuale della situazione in cui si trovano i diversi territori.

I numeri

Il numero dei casi positivi di quest’ultima settimana è pari a 39.126, quasi il doppio di quanto rilevato nella scorsa settimana (erano 20.028) e cinque volte più di quelle precedenti (erano  8.842, 2.818 e 1.596): è evidente la progressione esponenziale del contagio.
Nella settimana che si chiude oggi sono stati comunicati circa 240.000 tamponi, ancora in crescita rispetto al livello delle ultime settimane.
La percentuale dei casi positivi sul numero di tamponi efficaci (positivi + negativi) supera il 19% e anche la percentuale di tamponi positivi per le persone «nuove» sottoposte al test sale oltre il 26,5%. Non si rilevavano valori simili da aprile!
Il numero dei ricoverati (sia in terapia intensiva che non) cresce esponenzialmente rispetto alle ultime settimane (siamo oggi a 345 ricoverati in terapia intensiva, rispetto ai 156 della settimana scorsa e ai 72 di quella precedente).
Il numero dei decessi settimanali è pari a 262, più del doppio della scorsa settimana, quando erano 115, e quasi cinque volte più di quella precedente (in cui erano 58). Anche in questo caso si può rilevare che l’andamento è di tipo esponenziale.

La situazione nelle province

Nell’ultima settimana, le province lombarde dimostrano tutte un andamento crescente e si possono dividere in gruppi a seconda della velocità della crescita rispetto al valore registrato quattro settimane fa:

  • crescita intorno al 2000%, cioè venti volte il valore di riferimento (Como, Lodi e Varese);

  • crescita attorno al 1500%, cioè tra le dieci e le quindici volte il valore di riferimento (Cremona, Lecco, Monza e Milano);

  • crescita intorno al 1000%, cioè dieci volte il valore di riferimento (Mantova e Pavia)

  • crescita inferiore al 500% (Bergamo, Brescia e Sondrio).