Covid-19: la situazione in Lombardia aggiornata a mercoledì 10 febbraio

Il commento politico

Alcuni indicatori significativi danno dei segnali cui bisogna prestare attenzione: il numero dei ricoverati torna a crescere anche per quello che riguarda la terapia intensiva.
Il piano vaccinale, che dovrebbe essere dispiegato con tutta la forza possibile, mostra ancora delle lacune che sono particolarmente gravi visto il contesto in cui ci troviamo.
Siamo consapevoli della complessità del sistema, ma appunto per questo il piano vaccini deve essere robusto e capace di assorbire l’unica variabile esogena: la disponibilità effettiva delle dosi di vaccino.

I numeri del Covid-19 in Lombardia

Il numero dei casi positivi di quest’ultima settimana è pari a 12.057, circa il 5% in più di quanto rilevato nella scorsa settimana (erano 11.516) e praticamente lo stesso di quella precedente.
Il numero dei decessi settimanali è inferiore a quanto rilevato la scorsa settimana, e in calo rispetto anche alle settimane precedenti : oggi sono 339, circa il 17% in meno della scorsa settimana, quando erano 408 (in quella precedente erano 446, e prima ancora 451). Questo valore rappresenta il minimo da novembre 2020.
La situazione dei casi positivi rimane «altalenante», mentre il numero dei decessi sembra confermare un trend decrescente.
Nella settimana che si chiude oggi sono stati comunicati circa 160.000 tamponi, un numero in linea coi valori della scorsa settimana, ma pari a poco più della metà di quanto fatto nel mese di novembre.
La percentuale dei casi positivi sul numero di tamponi efficaci (positivi + negativi) scende sotto il 15% e la percentuale di tamponi positivi per le persone «nuove» sottoposte al test rimane intorno al 20%. I valori attuali sono comunque molto alti: è chiaro che non si riescono ad effettuare tutti i tamponi che sarebbero necessari per un corretto controllo del contagio sul territorio.
Aumenta il numero dei ricoverati sia in terapia intensiva sia non in terapia intensiva (anche se il trend conferma una relativa stabilità): oggi ci sono 12 ricoverati in terapia intensiva in più rispetto alla scorsa settimana , mentre i ricoverati non in terapia intensiva sono 10 in più.

La situazione nelle province lombarde

Osservando l’andamento delle ultime quattro settimane, le province lombarde si possono dividere nei seguenti gruppi:

  • Mantova, Pavia e Sondrio sono in diminuzione tra il 20% e il 50%, con un valore finale compreso tra il 50% e l’80% di quello rilevato quattro settimane fa;
  • Como, Cremona Lodi, Milano e Varese sono in diminuzione tra il 5% e il 20%, con un valore finale compreso tra l’80% e il 95% di quello di riferimento;
  • Bergamo, Brescia, Lecco e Monza sono in crescita tra il 20% e il 55%, con un valore finale compreso tra il 120% e il 155% di quello di riferimento.

Particolarmente critiche sono le condizioni delle province di Brescia, Como e Mantova dove il valore settimanale risulta ancora superiore ai 140 casi ogni 100.000 abitanti. Nelle province di Como, Lecco, Lodi, Monza, Pavia, Sondrio e Varese questo valore rimane sopra i 100 casi settimanali, mentre nelle altre province scende sotto questa soglia.

Andamento dei casi positivi nei principali comuni della provincia di Varese