Covid-19 in Lombardia: l’analisi dati aggiornata a mercoledì 17 febbraio

Il commento ai dati settimanali del Covid-19 in Lombardia

Al di là dell’andamento rilevato questa settimana, preoccupa l’incidenza crescente delle varianti del virus che in altri paesi hanno dimostrato una maggior contagiosità.

In questa situazione non si possono utilizzare gli stessi parametri impiegati in passato per modulare le misure di contenimento, ma bisogna considerare la maggior pericolosità di queste nuove varianti.

Come abbiamo già chiesto troppe volte, è necessario potenziare il sistema di tracciamento (di cui si è ormai persa traccia da ottobre in poi) e riportare il numero dei tamponi effettuati almeno al livello dei 300.000 settimanali di novembre.

I dati settimanali del Covid-19 in Lombardia

Il numero dei casi positivi di quest’ultima settimana è pari a 13,629, circa il 13% in più di quanto rilevato nella scorsa settimana (erano 12.057) e circa il 18% in più di quella precedente (erano 11.516).

Il numero dei decessi settimanali è inferiore a quanto rilevato la scorsa settimana, e in calo rispetto anche alle settimane precedenti : oggi sono 285, circa il 16% in meno della scorsa settimana, quando erano 339 ( in quella precedente erano 408, e prima ancora 446). Questo valore rappresenta il minimo da novembre 2020.

Si rileva una ripresa marcata del numero di casi positivi, mentre il numero dei decessi sembra confermare un trend decrescente . Bisogna però considerare che, nei mesi scorsi, l’andamento dei decessi ha seguito quello dei casi positivi con un ritardo di circa tre/quattro settimane. Speriamo che questa volta l’evoluzione sia differente e l’incremento che si registra oggi nel numero dei casi positivi non si traduca in una successiva crescita dei decessi.

Nella settimana che si chiude oggi sono stati comunicati circa 170.000 tamponi, un numero in linea coi valori delle ultime settimane, ma ben distante dai livelli raggiunti nel mese di novembre.

La percentuale dei casi positivi sul numero di tamponi efficaci (positivi + negativi) rimane di poco inferiore al 15% e la percentuale di tamponi positivi per le persone «nuove» sottoposte al test rimane comunque intorno al 20%. I valori attuali sono ancora molto alti: è chiaro che non si riescono ad effettuare tutti i tamponi necessari per un corretto controllo del contagio.

Aumenta il numero dei ricoverati NON in terapia intensiva (sono 176 più della scorsa settimana), mentre diminuisce il numero dei ricoverati in terapia intensiva (sono 8 meno della scorsa settimana).

La situazione nelle province lombarde

Particolarmente critiche sono le condizioni delle province di Brescia e Mantova dove il valore di casi settimanali risulta ancora superiore rispettivamente ai 270 e ai 140 casi ogni 100.000 abitanti. Nelle province di Como, Lecco, Monza , Milano, Pavia e Sondrio questo valore rimane sopra i 100 casi settimanali, mentre nelle altre province scende (seppur di poco) sotto questa soglia.

Qui la dashboard con i dati aggiornati