Covid-19 in Lombardia: l’analisi dati di giovedì 25 febbraio

Il commento ai dati del Covid-19 in Lombardia

Preoccupa l’incremento evidente dei casi positivi e l’incidenza crescente delle varianti del virus che in altri paesi hanno dimostrato una maggior contagiosità: tutti gli indicatori sono in crescita, dai ricoveri ai decessi ai casi positivi.
I valori rilevati sono alti e in crescita: restano perciò necessarie le opportune azioni di contenimento.
È quindi necessario intervenire su tamponi, tracciamento e USCA.
La campagna di vaccinazione deve entrare nel vivo. È finito il periodo degli annunci, è arrivato il momento di iniziare seriamente a vaccinare.

Nell’ultima settimana, in tutte le province lombarde sono stati rilevati più di 100 casi ogni 100.000 abitanti. In quattro ( Brescia, Como, Monza e Varese ) il numero di casi ha superato i 200 per 100.000 abitanti e a Brescia è addirittura stato rilevato un valore superiore a 400.

I numeri del Covid-19 in Lombardia

Il numero dei casi positivi di quest’ultima settimana è pari a 20.781, circa il 51% in più di quanto rilevato nella scorsa settimana (erano 13.735) e circa il 63% in più di quella precedente (erano 12.745).

Il numero dei decessi settimanali è leggermente più alto rispetto a quanto rilevato la scorsa settimana, e in calo rispetto alle settimane precedenti : oggi sono 290, circa l’1% in più della scorsa settimana, quando erano 286 (in quella precedente erano 353, e prima ancora 360).

Si rileva una ripresa sempre più marcata del numero di casi positivi, e anche il numero dei decessi torna a salire. Bisogna considerare che, nei mesi scorsi, l’andamento dei decessi ha seguito quello dei casi positivi con un ritardo di circa tre/quattro settimane. Speriamo che questa volta l’evoluzione sia differente e l’incremento che si registra oggi nel numero dei casi positivi non si traduca in una successiva crescita dei decessi.

Nella settimana che si chiude oggi sono stati comunicati circa 207.000 tamponi, un numero superiore ai valori delle ultime settimane, ma ben distante dai livelli raggiunti nel mese di novembre.

La percentuale dei casi positivi sul numero di tamponi efficaci (positivi + negativi) supera il 15% e la percentuale di tamponi positivi per le persone «nuove» sottoposte al test cresce fino a superare il 24%. I valori attuali sono ancora molto alti: è chiaro che non si riescono ad effettuare tutti i tamponi necessari per un corretto controllo del contagio.

Aumenta sia il numero dei ricoverati NON in terapia intensiva (sono 308 più della scorsa settimana) sia quello dei ricoverati in terapia intensiva (sono 39 più della scorsa settimana).

La situazione nelle province della Lombardia

Osservando l’andamento delle ultime quattro settimane, le province lombarde si possono dividere nei seguenti gruppi:

  • solo Sondrio registra una diminuzione che rimane al di sotto del 20% rispetto a quanto rilevato quattro settimane fa;
  • Lecco, Lodi e Mantova crescono di una percentuale minore del 50%, con un valore finale compreso tra il 100% e il 150% di quello di riferimento;
  • Como, Cremona, Milano e Pavia sono in crescita tra il 50% e il 100%, con un valore finale compreso tra il 150% e il 200% di quello di riferimento.
  • Bergamo, Brescia, Monza e Varese sono in crescita tra il 100% e il 200%, con un valore finale compreso tra il 200% e il 300% di quello di riferimento.

Particolarmente critiche sono le condizioni delle province di Brescia, Como, Monza e Varese dove il valore di casi settimanali risulta ancora superiore ai 200 casi ogni 100.000 abitanti ( a Brescia sono addirittura più di 400). Peraltro tutte le altre province rimangono comunque sopra i 100 casi settimanali.

Qui la dashboard con i dati aggiornati