Covid-19 in Lombardia: l’analisi dati di giovedì primo aprile

Il commento ai dati del Covid-19 in Lombardia

Nell’ultima settimana, di tutte le province lombarde solo quattro (Bergamo, Lodi, Milano e Pavia) hanno registrato meno di 250 casi ogni 100.000 abitanti. In quattro province (Brescia, Como, Cremona e Mantova) il numero di casi ha superato i 300 per 100.000 abitanti. La media regionale è 268.

Mercoledì il Generale Figliuolo e il Capo della Protezione Civile Curcio hanno visitato alcuni hub vaccinali della Lombardia e sembra che la loro visita stia iniziando effettivamente portare a qualche miglioramento: ora in Regione Lombardia abbiamo un nuovo piano vaccinale (il sesto) con un cronoprogramma e il portale di prenotazione di Poste Italiane sembrerebbe funzionare a dovere. Speriamo che i disservizi legati alle prenotazioni di Aria Spa siano stati completamente superati. Inoltre, Moratti e Fontana hanno detto che entro l’undici aprile tutti gli over80 prenotati riceveranno almeno la prima dose di vaccino e dal giorno seguente partiranno le vaccinazioni dei 75-79enni.

Dal Vaccine day di fine dicembre a oggi abbiamo sentito troppi annunci e troppi scaricabarile, quindi speriamo fortemente che ora cambi anche l’atteggiamento di Fontana, Moratti e Bertolaso, perché i lombardi, a partire dai più fragili ma anche le categorie produttive, hanno bisogno di un po’ di sana efficienza lombarda, non di pose da primi della classe senza peraltro riuscire ad esserlo.

I numeri del Covid-19 in Lombardia

Il numero dei casi positivi di quest’ultima settimana è pari a 26.971, circa l’8% in meno di quanto rilevato nella scorsa settimana (erano 29.407) e circa il 18% in meno di quella precedente (erano 32.956).
Il numero dei decessi settimanali è più alto rispetto a quanto rilevato la scorsa settimana, e in crescita anche rispetto alla settimana precedente: oggi sono 677, circa il 7 % in più della scorsa settimana, quando erano 634 (in quella precedente erano 547, e prima ancora 427).
Si rileva, finalmente, una diminuzione del numero di casi positivi mentre, purtroppo, il numero dei decessi aumenta anche questa settimana (a conferma dell’ipotesi che si rileva un ritardo di alcune settimane tra il picco dei casi positivi e quello dei decessi).
Nella settimana che si chiude oggi sono stati comunicati circa 235 mila tamponi, un numero in linea con i valori delle ultime settimane, ma distante dai livelli raggiunti nel mese di novembre.
La percentuale dei casi positivi sul numero di tamponi efficaci (positivi + negativi) risale fino a quasi il 23% e la percentuale di tamponi positivi per le persone «nuove» sottoposte al test torna a salire fino a quasi il 36%. I valori attuali sono molto alti: è chiaro che non si riescono ad effettuare tutti i tamponi necessari per un corretto controllo del contagio.
Aumenta il numero dei ricoverati in terapia intensiva (sono 15 più della scorsa settimana) mentre diminuisce quello dei ricoverati NON in terapia intensiva (sono 309 in meno della scorsa settimana).

La situazione nelle province della Lombardia

Osservando l’andamento delle ultime quattro settimane, le province lombarde si possono dividere nei seguenti gruppi:

  • Nelle province di Brescia e Pavia si rileva una diminuzione compresa tra circa il 30% e il 40%;
  • Nelle province di Bergamo, Lecco, Monza e Milano si attestano su una diminuzione compresa tra circa il 15% e il 5%;
  • Como, Cremona, Lodi, Mantova e Sondrio risultano praticamente stabili con una variazione compresa tra circa il 5% e il 10%
  • Varese cresce di una percentuale superiore al 10.