Covid-19 in Lombardia: l’analisi dati di giovedì 3 giugno

Il commento ai dati del Covid-19 in Lombardia

Ieri sera è stata aperta l’ultima finestra di prenotazione al vaccino anti Covid-19, quella per la platea 12-29 anni.
Oggi in Commissione bilancio l’ex presidente di Aria Spa ha ammesso che le richieste della Giunta, per quanti riguarda le prenotazioni vaccinali, erano assolutamente irrealizzabili. L’azienda, a suo dire, ha cercato di soddisfare le pretese della politica, sapendo da subito che non era fattibile.
Riforma sistema sociosanitario lombardo: martedì primo giugno la Vicepresidente Moratti ne ha presentato le linee di sviluppo. Il documento è fumoso: non c’è un cronoprogramma (se non quello che la Lombardia è obbligata a seguire per poter beneficiare delle risorse del PNRR), non viene snellita la governance, non si chiarisce con nettezza il rapporto pubblico privato e, soprattutto, non viene fatto molto per la medicina territoriale (anzi, vengono modificati in senso restrittivo alcuni criteri numerici importanti). Insomma, la riforma della sanità lombarda resta all’anno zero.

I numeri del Covid-19 in Lombardia

3.128 positivi, circa il 31% in meno di quanto rilevato nella scorsa settimana (erano 4.545) e circa il 50% in meno di quella precedente (erano 6.322). Il numero dei decessi diminuisce sia rispetto alla scorsa settimana che rispetto alla precedente: oggi sono 86, circa il 24% in meno della scorsa settimana, quando erano 113 (in quella precedente erano 154). Positivi e decessi subiscono un’ulteriore significativa diminuzione. Cala anche la percentuale di tamponi positivi per le persone “nuove” dal 5% al 4%.
I tamponi settimanali sono 219 mila, di cui 132 mila molecolari e 87 mila antigenici, un numero decisamente inferiore a quanto registrato prima del mese di maggio in cui i valori si attestavano attorno ai 300 mila tamponi settimanali. Infine, diminuiscono i ricoverati, sia in terapia intensiva (sono 67 meno della scorsa settimana) sia non in terapia intensiva (sono 351 meno della scorsa settimana).

La situazione nelle province della Lombardia

Nessuna delle province lombarde registra più di 55 casi ogni 100.000 abitanti. Il valore più alto si registra a Sondrio (54). Lodi ha il dato più basso (12). La media lombarda è 31.
Osservando l’andamento delle ultime quattro settimane, le province lombarde si possono dividere nei seguenti gruppi:

  • Bergamo, Sondrio e Varese registrano una diminuzione inferiore al 60%;
  • Brescia, Lecco, Mantova, Milano, Monza e Pavia registrano una diminuzione tra il 60 e il 69%;
  • Como, Cremona e Lodi registrano una diminuzione superiore al 70%.