Covid-19 in Lombardia: l’analisi dati di mercoledì 14 luglio

Il commento ai dati del Covid-19 in Lombardia

Lunedì dovrebbe essere approvato in Giunta l’articolato per la riforma del servizio sanitario lombardo che arriverebbe in Commissione sanità mercoledì 21 luglio. Come abbiamo sottolineato più volte le linee guida presentate dalla Moratti a inizio giugno non fanno intravedere quel cambio di marcia significativo che serve al nostro sistema sociosanitario per superare le criticità riscontrate in questi anni.

I tamponi sono ancora troppo pochi: dato l’avanzare della variante Delta sarebbe opportuno Regione Lombardia implementasse il numero di tamponi settimanali (ancora lontano dai livelli di marzo quando erano 300.000) al fine di effettuare un buon tracciamento dei contatti dei positivi.

La variante Delta colpisce soprattutto le persone non vaccinate; per questo motivo è necessario che Regione Lombardia – oltre alla possibilità per gli over 60 di recarsi in un punto vaccinale per l’inoculazione – avvii una campagna di sensibilizzazione volta a incentivare le adesioni.

I numeri del Covid-19 in Lombardia

Il numero dei casi positivi di quest’ultima settimana è pari a 1.656, circa il doppio di quanto rilevato nella scorsa settimana (erano 830) e circa il 108% in più di quella precedente (erano 796). Il numero dei decessi (11) resta invariato rispetto alla scorsa settimana mentre diminuisce del 42% rispetto a quella precedente quando erano 19 (va fatto notare che questo dato è soggetto a delle variazioni dovute probabilmente ad aggiornamenti). Nella settimana che si chiude oggi sono stati comunicati circa 199 mila tamponi, di cui 98 mila molecolari e 101 mila antigenici, un numero troppo lontano da quelli registrati prima del mese di maggio in cui i valori si attestavano attorno ai 300 mila tamponi settimanali. Il tracciamento è fondamentale in questo momento. Aumenta la percentuale di tamponi positivi che passa dall’1% di settimana scorsa al 2,6% di questa. Diminuiscono i ricoverati, sia in terapia intensiva (sono 12 meno della scorsa settimana) sia NON in terapia intensiva (sono 27 meno della scorsa settimana).

La situazione nelle province della Lombardia

Cremona e Lodi registrano più di 30 casi ogni 100.000 abitanti. Lodi ha il dato più alto con 55. Lecco ha il dato più basso con un caso ogni 100.000 abitanti. La media lombarda è 16. Osservando l’andamento delle ultime quattro settimane, le province lombarde si possono dividere nei seguenti gruppi:

  • Lodi registra un aumento del 510%;
  • Cremona registra un aumento del 229%
  • Como, Mantova, Milano, Pavia e Varese registrano un aumento tra il 50 e il 100%;
  • Bergamo registra un aumento inferiore al 5%;
  • Brescia registra una diminuzione dell’1%;
  • Lecco, Monza e Sondrio registrano una diminuzione di oltre il 48%.

Ad oggi risultano 644.000 dosi di vaccino non ancora inoculate.