Covid-19 in Lombardia: l’analisi dati di mercoledì 21 luglio

Il commento ai dati del Covid-19 in Lombardia

Green Pass obbligatorio: condivido la riflessione secondo cui non si deve ragionare attraverso la scelta “Green Pass/liberi tutti” bensì “Green Pass/restrizioni per tutti”. Infatti, qualora il Green Pass non diventasse obbligatorio è più probabile che vengano applicate delle restrizioni a tutta la popolazione piuttosto che non venga presa nessuna misura di contenimento al virus.

Riforma legge sanitaria: oggi la Vicepresidente Moratti avrebbe dovuto presentare in Commissione sanità un testo di legge. Così non è stato poiché l’approvazione dell’articolato è slittata – forse a domani -. Nonostante gli innumerevoli annunci, quindi, ad oggi non c’è ancora un testo di legge su cui discutere e confrontarsi. Dalla lettera con cui il Ministero della Salute chiedeva di correggere la riforma sperimentale del 2015 sono passati otto mesi. Che cosa è successo? Perché tanto ritardo? La verità è che questa coalizione non è in grado di cambiare un modello di sanità che ha fortemente voluto e sempre difeso, anche di fronte alle evidenze negative degli ultimi diciotto mesi.

I numeri del Covid-19 in Lombardia

2.766 positivi settimanali, un aumento del 67% rispetto alla settimana precedente (erano 1.656) e circa il 233% in più di quella precedente (erano 830). Il numero dei decessi (11) resta invariato rispetto alla scorsa settimana e a quella precedente mentre diminuisce del 42% rispetto a tre settimane fa quando erano 19 (va fatto notare che questo dato è soggetto a delle variazioni dovute probabilmente ad aggiornamenti). 215 mila tamponi, di cui 105 mila molecolari e 110 mila antigenici, un numero troppo lontano da quelli registrati prima del mese di maggio in cui i valori si attestavano attorno ai 300 mila tamponi settimanali. Il tracciamento è fondamentale in questo momento.
Aumenta la percentuale di tamponi positivi che passa dall’2,6% di settimana scorsa al 4,75% di questa. Diminuiscono i ricoverati in terapia intensiva (4 in meno rispetto a settimana scorsa) mentre aumentano i ricoveri NON in terapia intensiva (9 in più rispetto alla scorsa settimana).

La situazione nelle province della Lombardia

Cremona, Lodi, Mantova, Milano e Varese registrano più di 30 casi ogni 100.000 abitanti. Lodi ha il dato più alto con 36 casi, seguita da Varese con 35. Lecco e Sondrio hanno il più basso con 10 casi. La media lombarda è 27.

Osservando l’andamento delle ultime quattro settimane, le province lombarde si possono dividere nei seguenti gruppi:

  • Como, Lecco e Pavia registrano un aumento superiore al 300%;
  • Cremona, Mantova, Milano, Monza, Sondrio e Varese registrano un aumento compreso tra il 200 e il 300%;
  • Brescia e Bergamo registrano un aumento compreso tra il 100 e il 200%;
  • Lodi registra un aumento dell’87%.

Ad oggi risultano circa 400.000 dosi di vaccino non ancora inoculate.