Covid-19 in Lombardia: l’analisi dati di mercoledì 11 agosto

I numeri del Covid-19 in Lombardia

Il numero dei casi positivi di quest’ultima settimana è pari a 4.343 , numero in linea con quello di
settimana scorsa quando i positivi erano 4.356 e circa il 1 5 % in più di quella precedente (erano
3.777). Il numero dei decessi 1 1 ) diminuisce rispetto alla scorsa settimana ( 15 ) e aumenta dell’83% rispetto
a due settimane fa quando erano 6 va fatto notare che questo dato è soggetto a delle variazioni
dovute probabilmente ad aggiornamenti). Il numero di casi resta praticamente invariato mentre diminuisce il numero di decessi.

Nella settimana che si chiude oggi sono stati comunicati circa 246 mila tamponi , di cui 100 mila
molecolari e 146 mila antigenici , un numero troppo lontano da quelli registrati prima del mese di
maggio in cui i valori si attestavano attorno ai 300 mila tamponi settimanali. Il tracciamento è
fondamentale in questo momento.  Diminuisce la percentuale di tamponi positivi che passa dal 7,5% di settimana scorsa al 6,6%. Aumentano i ricoverati in terapia intensiva 3 in più rispetto a settimana scorsa) e aumentano i
ricoveri NON in terapia intensiva (sono 47 in più rispetto alla scorsa settimana).

La situazione nelle province della Lombardia

Tre province lombarde superano la soglia dei 50 casi settimanali ogni 100.000
abitanti: si tratta di Cremona (che registra circa 56 casi ogni 100.000 abitanti)
Mantova (71 casi ogni 100.000 abitanti) e di Varese (con quasi 79 casi ogni
100.000 abitanti). La media lombarda è di 43 casi ogni 100.000 abitanti!
Osservando l’andamento delle ultime quattro settimane, le province lombarde si
possono dividere nei seguenti gruppi:

  • Lodi aumenta del 5%;
  • Como Cremona , Milano , Monza e Pavia registrano una crescita inferiore al 100%;
  • Bergamo Brescia , Lecco , Mantova e Varese registrano una crescita compresa tra il 100% e il
    200%;
  • Sondrio registra una crescita del 289%.

Per quanto riguarda le vaccinazioni, in questa ultima settimana risulta siano
state consegnate circa 450mila dosi e ne sono state utilizzate più di 456mila
(108mila prime dosi, 348mila seconde dosi); ne rimangono ancora più di 430mila
da somministrare.