Covid-19 in Lombardia: l’analisi dati di mercoledì 22 settembre

Il commento dei dati Covid-19 in Lombardia

Bisogna continuare ad incentivare le cittadine ed i cittadini restii al vaccino poiché le varianti hanno alzato – e di molto – l’obiettivo di persone immunizzate a cui dobbiamo arrivare attraverso la vaccinazione: è compito di Regione Lombardia avviare un’importante opera di sensibilizzazione per intercettare tutti coloro che ancora hanno non ricevuto nemmeno una dose.

Il green pass, ora, è una misura estremamente importante e utile ed è per questo motivo che andrebbe esteso in tutti i potenziali luoghi di contagio.

Terza dose di vaccino: da qualche giorno al via la «fase 3» che prevede la somministrazione della terza dose a 150.000 fragilissimi. Da metà ottobre, i richiami per Over ottanta, operatori sanitari e ospiti delle Rsa.

I numeri del Covid-19 in Lombardia

3.118 positivi, in calo del 13% con quanto rilevato nella settimana precedente (3.585) e del 14% circa rispetto a due settimane fa (3.626). Il numero dei decessi (28) registra un aumento del 12% rispetto a settimana scorsa (25) e un aumento del 40% rispetto a due settimane fa (20). Nella settimana che si chiude oggi sono stati comunicati circa 348 mila tamponi, di cui 116 mila molecolari e 232 mila antigenici. Invariata la percentuale di tamponi positivi che rimane poco al di sotto del 5%. Aumentano i ricoverati in terapia intensiva (4 in più rispetto a settimana scorsa) mentre calano i ricoveri NON in terapia intensiva (sono 18 in meno rispetto alla scorsa settimana).

Per quanto riguarda le vaccinazioni, in questa ultima risulta siano state consegnate circa 481 mila dosi e ne sono state somministrate circa 231 mila (69 mila prime dosi e 162 mila seconde) ne rimangono ancora più di 1,8 milioni da somministrare.

La situazione nelle province della Lombardia

Nessuna provincia registra più di 40 casi ogni 100.000 abitanti. Varese ha il valore più alto con 38. La media lombarda è 31.

Osservando l’andamento delle ultime quattro settimane, le province lombarde si possono dividere nei seguenti gruppi:

  • Bergamo, Monza, Pavia e Varese rimangono praticamente invariate;
  • Cremona, Lodi e Milano registrano un calo fino al 10%;
  • Brescia, Como, Lecco, Mantova e Sondrio registrano una diminuzione superiore al 10%.