Covid-19 in Lombardia: l’analisi dati di mercoledì 27 ottobre

Il commento dei dati Covid-19 in Lombardia

Oggi in Commissione sanità è stata votata la revisione della sanità lombarda. La riforma uscita dalla commissione è identica a quella approvata dalla giunta regionale, nonostante le oltre cinquecento osservazioni formulate dai sindacati e dalle organizzazioni di medici, infermieri, operatori e dalle associazioni di pazienti e del terzo settore. Le loro istanze le abbiamo dovute portare noi in commissione, con i nostri emendamenti, ma sono state ignorate da un centrodestra muto e supino alle volontà della vicepresidente Moratti. Ora archiviamo una pessima gestione della commissione, priva di dialogo e di contenuti, segnata dalle minacce di querela del presidente agli esponenti delle minoranze, e guardiamo all’Aula, dove faremo valere i nostri argomenti fino all’ultimo, anche perché questa volta, su nostra richiesta, i tempi non saranno contingentati e potremo spiegare nel merito perché le ATS, peculiarità lombarda che ha dimostrato di non funzionare, vanno superate, perché questa maggioranza non crede alla medicina territoriale, su cui usa le risorse del PNRR ma non mette un euro in più, perché non vuole cambiare un sistema che non governa il settore privato, lasciando la salute dei cittadini a una logica di mercato, senza alcuna volontà della giunta di fare una vera e opportuna programmazione. C’è tantissimo da dire e lo diremo in Aula, perché l’organizzazione della sanità lombarda, soprattutto dopo la prova disastrosa della pandemia, va cambiata davvero e questa giunta e questa maggioranza non hanno la volontà di farlo.

I numeri del Covid-19 in Lombardia

2.677 positivi, in aumento del 18% rispetto quanto rilevato nella settimana precedente (2.271) e in aumento del 45% rispetto a due settimane fa (1.850). Diminuiscono del 53% i decessi, da 32 a 15. Nella settimana che si chiude oggi sono stati comunicati circa 703 mila tamponi, di cui 124 mila molecolari e 579 mila antigenici. Aumenta la percentuale di tamponi positivi che passa dal 1,9% di settimana scorsa al 3,7% di questa. Diminuiscono i ricoverati in terapia intensiva (7 in meno rispetto a settimana scorsa) mentre aumentano i ricoveri NON in terapia intensiva (sono 32 in meno rispetto alla scorsa settimana).

La situazione nelle province della Lombardia

Solo Cremona registra 25 casi circa 100.000 abitanti. Pavia e Varese ne registrano 24. La media lombarda è 23.

Cremona registra 33 casi circa 100.000 abitanti. Brescia, Lodi, Milano, Monza e Pavia ne registrano più di 25. La media lombarda è 26.

Osservando l’andamento delle ultime quattro settimane, le province lombarde si possono dividere nei seguenti gruppi:

  • Como Sondrio e Varese registrano una diminuzione compresa tra il 23% e 35%;
  • Bergamo, Brescia, Cremona, Milano, Monza e Pavia registrano un aumento tra il 14 e il 31%;
  • Lecco e Mantova registrano un aumento rispettivo del 46 e 68%;
  • Lodi registra un aumento del 128%.

Per quanto riguarda le vaccinazioni, in questa ultima settimana ne sono state somministrate circa 90 mila (25 mila prime dosi e 65 mila seconde) ne rimangono ancora più di 2,1 milioni da somministrare.