Covid 19 in Lombardia: l’analisi dati di Mercoledì 15 Giugno

I dati della settimana

»Il numero dei casi positivi di quest’ultima settimana è pari a 23.996, in aumento del 45% circa rispetto alla settimana precedente (16.548) e in aumento del 53% rispetto a due settimane fa (15.598).In terapia intensiva si registrano otto ricoveri in meno (sono 19 invece di 27), mentre nei reparti ordinari se ne registrano ben 79 in meno (sono 496 invece di 575)Il numero dei decessi (77) aumenta del 24% rispetto a quanto rilevato settimana scorsa (62) e diminuisce del 22% rispetto a due settimane fa (99).Nella settimana che si chiude oggi sono stati comunicati circa 177 mila tamponi, di cui 34 mila molecolari e 143 mila antigenici. Monza Brianza registra circa 281casi ogni 100.000 abitanti (è il valore più alto); segue Milano con 270.
Il valore più basso si rileva a Bergamo con circa 139 casi.
La media lombarda è di circa 241 casi (l’elenco completo è nella slide numero 8).Per quanto riguarda le vaccinazioni, in questa ultima settimana sono state somministrate circa 9.679 dosi, così divise:

›287 prime dosi;

›578 seconde dosi;

›8814 dosi “booster”.

La nota politica:

»LEGGE SANITARIA REGIONALE.

Regione Lombardia non ascolta la richiesta di sindaci e amministratori locali e crea una serie di sovrastrutture per la gestione della sanità di territorio, con compiti simili o quasi e confini poco chiari. Con queste premesse, la sanità territoriale impostata attraverso la nuova legge regionale sarà un grande caos governato dalla burocrazia. Questa volta l’errore è stato non cancellare le Ats, le cui competenze potevano tranquillamente essere assorbite dalle Asst visto che sono state comunque svuotate di funzioni. Nelle nostre proposte chiedevamo che queste sovrastrutture potessero interfacciarsi e coordinarsi, ma ci è stato negato. Un coinvolgimento degli enti locali, quindi, non sostanziale mentre sarà molto difficile che questi organismi riescano a lavorare con efficacia e ad arrivare a un’adeguata programmazione dei servizi socio-sanitari.Mancano requisiti, criteri e nomina dei direttori di Distretto, figure cardine per la sanità regionale.