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Samuele Astuti
Samuele Astuti9 hours ago
Da domenica la Lombardia torna "zona rossa".
I contagi crescono, segno che la possibilità di una terza ondata ora è più concreta che mai. L'andamento altalenante dimostra che manca un controllo effettivo della situazione: non c'è ancora un piano di monitoraggio efficace e abbiamo bisogno di un numero superiore di tamponi. Infine, a chi chiede di cambiare i parametri che ci hanno relegato in "zona rossa" voglio ricordare che possiamo rigirare i numeri a nostro piacimento, ma non riusciremo mai ad ingannare il virus. Serve responsabilità da parte di tutti.
Samuele Astuti
Samuele Astuti2 days ago
A un mese dall’invio della nota di Agenas, che boccia senza appello la sanità lombarda, Lega e alleati non hanno ancora un’idea chiara né un percorso condiviso per modificare la riforma del 2015, una legge che era palesemente sperimentale e successivamente fallimentare.
I problemi che hanno reso più grave la pandemia in Lombardia sono sotto gli occhi di tutti da ormai dieci mesi, come mai non c’è ancora una proposta di maggioranza? La riforma va fatta entro quattro mesi e uno è trascorso invano, non stiamo iniziando l'anno nel migliore dei modi e ancora una volta è responsabilità di una maggioranza che non sa come correggere un modello che ha voluto e difeso per anni, prima di accorgersi che non funzionava.
Samuele Astuti
Samuele Astuti3 days ago
Regione Lombardia ha gestito malissimo la campagna vaccinale antinfluenzale e, ad oggi, quella anti-Covid non va meglio.
Gli impietosi dati che relegano la Lombardia negli ultimi posti della “classifica” della percentuale delle dosi somministrate offrono un interessante spunto di riflessione. Il piano vaccinale avviato da qualche giorno si articola in due blocchi: quello ospedaliero, attualmente in corso che ha come obiettivo l’immunizzazione del personale sociosanitario, e quello “di massa”, che partirà appena si avranno a disposizione le dosi necessarie. Ecco. Se il sistema sanitario lombardo sta facendo fatica a somministrare le dosi all’interno degli ospedali (suo vero punto di forza) vien da pensare che il secondo blocco, quello che dovrà portare la maggior parte delle persone a vaccinarsi e che chiamerà in causa la medicina territoriale di prossimità, incontrerà ancora più criticità e procederà in maniera ancora più lenta. Questo è un ulteriore motivo per velocizzare la revisione della Legge 23 del 2015 richiesta dal Ministero dello Salute. Domani in Commissione Sanità inizia la discussione.
Samuele Astuti
Samuele Astuti4 days ago
Il presidio organizzato questa mattina dal personale medico, infermieristico e sociosanitario dell’Ospedale di Saronno è l’ennesima presa di posizione forte, necessaria a far prendere coscienza che la situazione dell’ospedale è grave e che è necessario intervenire in fretta. Il silenzio di Regione Lombardia, che ha più volte sostenuto di voler puntare sulla struttura, vale più di mille parole ed è la dimostrazione che la Giunta non ha mai avuto nei suoi progetti l’idea di formulare un piano d’azione consono all’importanza di un ospedale che serve 180 mila cittadini su quattro province. Se il problema è la mancanza di anestesisti è compito della Regione assumerli perché, come hanno giustamente sottolineato gli operatori della struttura nella lettera diffusa questa mattina, sono essenziali per garantire il corretto funzionamento di molti altri reparti. Non vorrei che l’avvicendamento all’assessorato, con la sostituzione di Gallera con Moratti, rafforzi l’immobilismo della Giunta. Oggi in piazza c’erano professioniste e professionisti che ogni giorno lavorano per curare migliaia di persone che, da troppo tempo, attendono una risposta.

Se c’è - e non è scontato - Regione Lombardia batta un colpo.